ANDREA SPERI

LA MIA STORIA

Fin da piccolo ho sempre ascoltato molta musica e dall’età di dieci anni ho iniziato a studiare e suonare il pianoforte.

Nel corso degli anni l’amore e la passione per la musica è aumentato sempre più.

Il pianoforte è diventato il mio amico inseparabile dove, esprimo e condivido con chi mi ascolta, le mie emozioni.

Suonare per me è serenità, gioia, felicità, la musica è bellezza.

L’incontro personale con il maestro Remo Vinciguerra avvenuto al “Festival Suoni Condivisi” nel 2013 a  San Giovanni in Venere, le sue composizioni che a me piacciono molto, la partecipazione ad alcuni suoi master, la sua amicizia, mi hanno aiutato a migliorare lo studio della musica.

Attraverso la musica ho avuto la possibilità di incontrare molte persone, ragazzi, musicisti e questo mi rende felice.

Livia

“Il preconcetto è un ostacolo che ci impedisce di vedere la persona che abbiamo di fronte e limita le loro e le nostre possibilità di comunicazione e di reciproco apprendimento. Non è facile liberarsi dai preconcetti che sono radicati anche nella nostra cultura e nel nostro modo di pensare.

Possiamo provarci, è un percorso che per quanto mi riguarda ha aperto tante porte piene di sorprese e di scoperte.

Andrea mi ha insegnato a non dare niente per scontato, a guardare le cose da altri punti di vista, a dare valore anche alle cose apparentemente poco importanti.

In sostanza, la diversità che contraddistingue ciascuno di noi, può diventare un ostacolo oppure un’infinita possibilità di arricchimento, di crescita e di comunicazione.

Quindi, ho fatto tanto per Andrea e lui ha fatto tanto per me.”

il mio ultimo album